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TrippaallaRomana

La trippa alla romana è uno dei piatti più famosi della cucina tradizionale ricavata sempre dal quinto quarto ovvero dagli scarti invendibili della roma antica. 

Sembra che i greci cucinavano la trippa sulla brace mentre i romani la utilizzavano per preparare salsicce.

La trippa è un alimento tradizionale di molte regioni d'Italia, in particolare della cucina romana, veneta, toscana e milanese, viene tagliata a strisce e quindi cotta in maniere diverse.

La trippa nei vari dialetti assume nomi diversi, in romaesco viene chiamata 'trippa' o 'abomaso' (ultima delle quattro cavità in cui si suddivide lo stomaco dei ruminanti), in milanese 'busacca', in calabrese 'centupezzi', in sardo 'centu pillonis', ecc.

Ricetta per 4 persone

Preparazione

Ingredienti

  1. Lavare accuratamente la trippa e tenerla sotto l’acqua corrente per qualche minuto, poi tagliarla a listerelle di circa mezzo centimetro.
  2. Iniziare preparando un trito di carota, sedano e cipolla e tagliare il guanciale a piccole striscioline.
  3. Mettere sul fuoco un tegame con l’olio  e aggiungere il trito di sedano carota e cipolla, quqttro foglioline di menta e quattro di basilico, mezzo peperoncino e 2 chiodi di garofano, quindi salare e spolverare sopra due generose manciate di pecorino romano.
  4. Mascolare bene gli ingredienti, coprire il tegame e metterlo sul fuoco  basso per circa 30 minuti.
  5. Passato questo tempo sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco e continuare la cottura per qualche minuto.
  6. Evaporato il vino aggiungere la polpa di pomodoro e aggiustare di sale. Coprire e continuare la cottura per altri 30 minuti a fuoco basso.
  7. Ogni tanto mescolare e controllare il sugo che non si asciughi troppo, poi con una forchetta verificare la cottura della trippa e se entra facilmente nella carne allora è pronta. La tenerezza della trippa è la prova della sua cottura perfetta.
  8. Servire nei piatti  con  una abbondante spolverata di pecorino romano grattuggiato.
  • 1kg di trippa centopelli precotta
  • 100g di guanciale di maiale
  • 400g di polpa di pomodoro
  • pecorino romano grattugiato
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 2 chiodi di garofano
  • 4 foglioline di basilico
  • 4 foglioline menta romana fresca
  • 1 peperoncino
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe


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    Trippa alla Romana

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    Curiosità e Tradizioni


    La trippa è un alimento le cui origini culinarie si perdono nel tempo e comunque sembra che fosse molto gradito tra gli antichi greci e i romani.


    Il famoso detto romano "nun c'è trippa pe' li gatti" è stato coniato verso i primi del '900 dal primo cittadino dell'epoca Ernesto Nathan, allorché si accingeva a eliminare dal bilancio delle spese di Roma una voce di spesa per il mantenimento di una colonia di felini randagi.


    Un tempo, prima e dopo la seconda guerra, la trippa veniva venduta dagli ambulanti di casa in casa per le vie di Roma.


    Nel Lazio era consuetudine consumare la trippa durante il pranzo del sabato ed ancora oggi nei menù delle trattorie romane si può leggere "Sabato Trippa".


    Una delle ambasciatrici della trippa alla romana è stata la Sora Lella ovvero Elena Fabrizi sorella del famoso Aldo, grande intenditrice e cuoca della cucina romana i cui piatti si potevano gustare nel suo ristorante all'isola Tiberina ancora esistente.

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